Gestione dei conflitti

I conflitti fanno parte della vita di ognuno di noi, è una componente fisiologica, del tutto normale di ogni relazione. Non si può pensare di non confliggere mai, poiché i conflitti nascono dalla diversità. Le differenze di bisogni, idee, valori, interessi e obiettivi, costituiscono i conflitti in ogni ambito, quindi anche nelle organizzazioni.

Laddove ci sia assenza di conflitto è possibile che si celi paura o disinteresse.

Nelle organizzazioni il conflitto può manifestarsi tra colleghi, all'interno dei gruppi di lavoro oppure, in modo verticale, tra settori diversi. 

E' bene, in ogni relazione, e nondimeno in ogni organizzazione, che la dimensione conflittuale si risolva quando ancora di piccole dimensioni perché Il conflitto toglie energie, crea tensione e stress. Il conflitto rompe il ponte comunicativo. Viene a mancare la capacità di dialogare. Il conflitto non gestito porta a restringere lo sguardo non vedendo alternative, è una simmetria che va in escalation e può diventare estremamente rovinosa.

E' possibile gestire i conflitti innanzitutto riconoscendo l'esistenza del conflitto stesso, poiché nessun conflitto  si risolve da solo, né tanto meno minimizzando non appena viene menzionato.  In una visione pluralista il conflitto è un'opportunità di crescita, di evoluzione e di cambiamento se si cerca di trovare soluzioni costruttive. 

La gestione dei conflitti necessita di competenze comunicative, emotive, relazionali.

 



Margherita Montalbano - P.IVA 12513020011

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